Storia del Sistema

Biblioteche
Sistema Documentario Integrato Mugello e Montagna Fiorentina (SDIMM)



Nato nel 1986 dalla collaborazione dei Comuni del territorio, il Sistema è coordinato dall' Unione Montana dei Comuni del Mugello ed offre i suoi servizi ad un bacino di utenza di circa 110.000 abitanti. Vi aderiscono attualmente 14 biblioteche comunali e 21 scolastiche (10 primaria, 9 secondaria di primo grado, 2 secondaria di secondo grado).

Il patrimonio documentario è gestito a livello centralizzato per la catalogazione e il prestito attraverso il software Easycat/Biblionauta che attualmente raccoglie 31.8589 record. L'automazione del catalogo bibliografico rende possibile la circolazione, in ogni punto del Sistema, di tutto il patrimonio disponibile tramite il prestito interbibliotecario che ha cadenza settimanale, con l'effetto di offrire un servizio di ottima qualità anche in piccoli comuni montani, Il Sistema partecipa al progetto regionale libri in rete che consente lo scambio delle informazioni bibliografiche e il prestito interbibliotecario garantito dalla Regione Toscana che contribuisce all'acquisto dei coupons per la spedizione dei volumi.

CENTRO SERVIZI 

Il Centro Servizi del Sistema che ha sede presso l' Unione Montana dei Comuni del Mugello, coordina, sia per le biblioteche comunali che scolastiche, i servizi della catalogazione informatizzata e centralizzata, dell'aggiornamento del catalogo, del prestito interbibliotecario, della produzione e assistenza al software, della consulenza bibliografica nonché dell'aggiornamento del personale.
Il Centro Servizi ha sviluppato un progetto di rete telematica con la consultazione del catalogo, costantemente aggiornato, su Internet, e con postazioni di navigazione in rete per l'utenza in ogni biblioteca.





Ufficio: Ufficio Cultura
Referente: Sabrina Trilli
Responsabile: Roberto Elefante






Musei
Sistema Museale Integrato - Museo diffuso - Mugello Montagna Fiorentina


Varietà dei caratteri geo-ambientali e patrimonio culturale diffuso sono gli elementi su cui si fonda il Sistema Territoriale Museo Diffuso.

Il Progetto iniziale, elaborato nel 1994 dalla Comunità Montana Mugello Alto Mugello Val di Sieve, ha ottenuto il cofinanziamento dalla Comunità Europea (reg. 2081/93 Beni Culturali) e successivamente dall'Accordo di Programma Quadro tra Ministero dei Beni Culturali e Regione Toscana che ha consentito il recupero di un patrimonio architettonico di eccellente valore destinato ad ospitare le sedi museali.

Il Museo Diffuso raccoglie memorie e manufatti che rievocano mestieri tradizionali legati all'uso delle risorse naturali, al mondo mezzadrile, alle tracce del popolamento antico, alle credenze religiose, alla produzione di oggetti d'arte. E' stato ideato, anche, come laboratorio permanente per la salvaguardia e valorizzazione del paesaggio, per attivare un sistema di costante manutenzione del territorio e per sottolineare peculiarità dell'area su cui agisce. Il Museo Diffuso si configura oggi come sistema di relazioni fra elementi qualitativamente differenziati che si identificano in Punti Museali, Laboratori e Itinerari; questi sono organizzati in Sistemi: naturalistico, demo-etno-antropologico, dei benei artistici e dei beni architettonici.

Le varie componenti sono articolate "a rete" e trovano connessione in un Punto di Coordinamento Centrale allestito presso la Villa pecori Girandi a Borgo San Lorenzo, pensato per comunicare al visitatore l'operazione culturale del Museo Diffuso e facilitarne la fruizione.

Il sistema museale coinvolge i comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Londa, Marradi, Palazzuolo, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rufina, San Godenzo, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia, Vicchio.






Ufficio: Ufficio Cultura
Referente: Sabrina Trilli
Responsabile: Roberto Elefante